Cagliari: Porta della Sardegna
Apr 7th, 2008 | By Junio Murgia | Category: Città ItalianeCagliari, città del sole, del vento e del mare. La si può apprezzare in particolare arrivandoci con la nave, volendo fare nostre le parole di David Lawrence in “Sea and Sardinia”: la vediamo elevarsi “ripida, dorata, ammucchiata verso l’alto, verso il cielo”, sembrando “quasi un gioiello, un inaspettato gioiello di ambra e rosetta…come una visione”. Distesa tra le acque trasparenti del Poetto e protesa verso le insenature e le formazioni rocciose del promotorio di Sant’Elia, circondata da due stagni di grande interesse naturalistico, oasi di specie protette come i celebri fenicotteri rosa, Cagliari è davvero un gioiello unico che colpisce gli occhi e il cuore.
Affacciata sul magico Golfo degli Angeli, monumenti, chiese e stili archiettonici differenti si succedono incontrastati in un crogiolo di bellezza autentica. Cagliari è varia, assolutamente non monotona per la struttura del paesaggio in cui sorge, per la zona sopraelevata di Castello che coi sui bastioni rivela le fortificazioni di un tempo e per i parchi e i colli cittadini, da cui si possono ammirare paesaggi mozzafiato, dominati dai toni cangianti del mare che lambisce le sue coste.
Per apprezzarla al meglio bisogna girare per le sue strade e le sue piazzette, in cui si mescolano abitanti del posto e turisti, per i suoi quartieri del porto caratteristici e mutlietnici, con quei vicoli che si ricollegano a mondi di altri tempi. Ricca e variegata è infatti la sua storia, in cui si sono incontrati, scontrati per poi ancora amalgamarsi civiltà millenarie e civiltà odierne. E poi sbizzarrirsi per le sue darsene e per i locali del Poetto, nella frenesia del calore bianco estivo. Senza correre mai il rischio di bruciare nella noia di un’immobilità estiva qui assente.
